La Legge di Bilancio 2022 ha prorogato per il 2023 il Bonus Acqua Potabile, un’importante agevolazione che mira a ridurre il consumo di plastica e lo spreco di acqua.
Cos’è il Bonus Acqua Potabile?
Si tratta di un aiuto economico tramite credito d’imposta del 50% destinato a chiunque decida di installare un impianto che permetta di migliorare la qualità dell’acqua potabile, sia in abitazioni private che in attività commerciali.
Si calcola sulla base delle spese sostenute l’anno precedente per l’acquisto e l’installazione di sistemi di filtraggio, depurazione o di gasatori per migliorare la qualità dell’acqua potabile del rubinetto e ridurre l’acquisto ed il consumo di bottiglie in plastica.
A chi spetta e cosa comprende
Il Bonus Acqua Potabile, secondo quanto stabilito dall’Agenzia delle Entrate, può essere utilizzato per l’acquisto e l’installazione di sistemi di mineralizzazione, filtraggio, addizione e/o raffreddamento di anidride carbonica.
Possono pertanto fare richiesta tutti coloro che hanno installato tali sistemi, siano esse:
- persone fisiche;
- esercenti (arti, professioni o attività d’impresa);
- enti non commerciali (enti religiosi civilmente riconosciuti ed enti del terzo settore).
Quanto vale il Bonus?
L’importo massimo delle spese sostenute è fissato a:
- 1.000 € per ciascun immobile, per le persone fisiche;
- 5.000 € per ciascun immobile, per le attività commerciali o istituzionali, per gli esercenti e per gli enti non commerciali.
Essendo un credito d’imposta del 50%, in sostanza ogni persona fisica può ottenere vantaggi fiscali fino a 500 €, mentre le altre categorie fino a 2.500 €.
Come funziona e come richiederlo?
Una volta effettuato acquisto e installazione è importante conservare tutta la documentazione necessaria a dimostrare le spese sostenute.
Per richiedere il Bonus è necessario comunicare l’esatto importo delle spese sostenute ed agevolabili direttamente all’Agenzia delle Entrate tramite la propria area personale, accedendo poi alla sezione servizi, categoria agevolazioni. Lì sarà possibile trovare la voce Credito d’imposta per il miglioramento dell’acqua potabile.
In alternativa, è possibile scaricare l’apposito modulo di richiesta direttamente dal sito dell’Agenzia delle Entrate compilando la comunicazione con le specifiche tecniche e le spese sostenute. È importante ricordare che, prima dell’invio, i file dovranno essere sottoposti ai controlli di conformità con i software dell’Agenzia delle Entrate. Le domande non controllate saranno scartate automaticamente.
Naturalmente, le spese agevolabili sostenute devono essere documentate, come detto, attraverso una fattura elettronica o un documento commerciale, provvisti di codice fiscale del richiedente.
Quali sono le scadenze?
Come detto, il Bonus è valido per gli acquisti e le installazioni effettuate l’anno precedente. Pertanto, dal 1° al 28 Febbraio 2023 sarà possibile fare richiesta per le spese sostenute relative ai sistemi installati nel 2022.
Ma avete ancora tutto il 2023 per acquistare ed installare sistemi di mineralizzazione, filtraggio, addizione e/o raffreddamento di anidride carbonica, facendo richiesta di Bonus dal 1° al 28 Febbraio 2024.
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