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15-06-22

Le ultime novità sul Superbonus 110%!

Fin dalla sua introduzione con il Decreto Rilancio del 2020, il cosiddetto Superbonus 110% ha subìto varie modifiche, l’ultimissima e più recente è datata 17/05/2022 e modifica due punti molto importanti. Ma procediamo con ordine. 

Cos’è il Superbonus 110% 

È una agevolazione fiscale che consiste in una detrazione del 110% delle spese sostenute (a partire dal 1° Luglio 2020) per la realizzazione di specifici interventi che hanno come scopo l’efficientamento energetico degli edifici, il consolidamento statico e la riduzione del rischio sismico

A chi interessa?

– Ai condomini.

– Persone fisiche che posseggono o detengono l’immobile in oggetto. 

– Persone fisiche che posseggono, detengono o sono proprietarie di edifici costituiti da 2 o 4 unità immobiliari. 

– Istituti autonomi case popolari. 

– Cooperative di abitazioni a proprietà indivisa su immobili possedute dagli stessi. 

– Onlus ed altre associazioni di volontariato. 

– Associazioni e società sportive dilettantistiche (limitatamente agli immobili adibiti a spogliatoi). 

Le novità

Il cosiddetto Decreto Aiuti, datato 17 Maggio 2022, apporta alcune modifiche relative alle scadenze dei lavori inerenti gli edifici unifamiliari (le “villette”), e all’agevolazione fiscale, che può essere richiesta tramite sconto in fattura o cessione del credito. Vediamoli nel dettaglio. 

1) L’art. 14 posticipa le date di scadenza necessarie per ottenere il Superbonus, nello specifico:

fino al 31 Dicembre 2022 per interventi effettuati da persone fisiche sugli edifici unifamiliari, a condizione che sia stato effettuato il 30% dei lavori complessivi entro il 30 Giugno 2022;

fino al 31 Dicembre 2023 per interventi effettuati dagli IACP (Istituti Autonomo Case Popolari) su immobili di proprietà o gestiti dai Comuni, a condizione che sia stato effettuato il 60% dei lavori complessivi entro il 30 Giugno 2023. 

2) Con lo sconto in fattura il richiedente beneficia di uno sconto sul corrispettivo dovuto (fino ad un importo massimo pari al totale del costo dei lavori) ed anticipato dall’impresa che ha effettuato i lavori, che potrà a sua volta recuperarlo sotto forma di credito d’imposta. 

3) Per quanto riguarda la cessione del credito, il Decreto Aiuti amplia la possibilità di cessione del credito fiscale alle banche dai clienti professionali privati che abbiano aperto un conto corrente con la banca stessa. In questo modo:

– la prima cessione può essere effettuata dal contribuente liberamente;

la seconda e la terza cessione possono essere effettuate esclusivamente nei confronti di banche, istituti ed intermediari finanziari, assicurazioni e società appartenenti a gruppi bancari vigilati autorizzati ad operare sul territorio nazionale;

la quarta cessione è consentita solo ed esclusivamente alle banche che abbiano esaurito le possibilità di cessione sopra elencate. Il tutto, va da sé, sempre nel rispetto delle norme antiriciclaggio vigenti.  

Oltre ai termini economici estremamente vantaggiosi, le modifiche al Superbonus 110% apportano quindi notevoli vantaggi alle tempistiche di realizzazione degli edifici unifamiliari.