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07-06-22

Come tutelarsi quando si vende casa

Vendere casa può sembrare apparentemente più semplice che acquistarla, forse perché si ha la sensazione di dover stare meno attenti. 

Del resto, i romani dicevano caveat emptor, stia attento il compratore, poiché è lui che acquista un bene e deve stare attento a non essere truffato. 

Oltre la saggezza degli antichi, però, esiste la legge, ed i tribunali sono pieni di cause inerenti compravendite immobiliari poco chiare, e cascare nel labirinto di queste cause è sinonimo di grandi perdite di tempo e di denaro

Gli aspetti a cui prestare attenzione sono tantissimi, noi abbiamo voluto segnalare i tre più importanti per aiutare a districarsi nel non facile mondo delle vendite immobiliari. 

 

1) Differenza tra acconto e caparra! 

A prima vista potrebbero sembrare la stessa cosa, ma in realtà si tratta di due fattispecie molto diverse. 

L’acconto è infatti una parte del prezzo totale che viene versata in anticipo. Ma in caso di mancato accordo, il venditore è tenuto a restituirla, dal momento che non esiste alcun vincolo legale tra le parti. 

Anche la caparra è un anticipo sul prezzo totale, ma viene versata appositamente come garanzia degli interessi delle parti. Questo vuol dire che se il compratore si dimostrasse inadempiente, il venditore avrà diritto a tenere per sé la somma versata.  

Va da sé che il nostro consiglio è quello di optare sempre per la caparra, naturalmente facendo tutto per iscritto e con regolare ricevuta

 

2) Sei in regola con le normative urbanistiche? 

È un fattore molto importante da tenere in considerazione, che spesso può sfuggire anche in totale buona fede. 

Magari sono stati fatti lavori in casa senza aggiornare la planimetria, magari uno degli impianti non riceve verifiche da troppo tempo o le dimensioni della casa non coincidono con quanto depositato al catasto

In ognuno di questi casi, il compratore potrà rivalersi sul venditore in qualsiasi momento. Per questo è importante far svolgere perizie tecniche e accertarsi di essere in regola prima di mettere in vendita la casa. 

 

3) E il diritto di prelazione?

Se l’immobile da vendere è stato ricevuto in eredità, bisogna prestare attenzione al diritto di prelazione. 

Nel lascito testamentario potrebbe infatti essere stato indicato un eventuale acquirente “preferenziale”.

È importante conoscere questo aspetto, perché in caso di vendita ad un soggetto terzo, il venditore sarebbe costretto legalmente a risarcire il prelazionario. 

 

Il nostro consiglio finale: rivolgiti ai professionisti! 

Gli aspetti tecnici e legali di cui tenere conto quando si vende casa sono numerosi, e non sempre è facile star dietro a tutto, soprattutto se non si è pratici del settore immobiliare

Per questo motivo suggeriamo sempre di affidarsi ad una agenzia immobiliare di fiducia con degli agenti che possano fare da supporto lungo tutto l’iter di vendita, evitando spiacevoli incidenti di percorso che possono portare a perdite di tempo e denaro.