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02-02-22

Immobili ereditati, quando si diventa proprietari?

Divenire proprietari di un immobile al momento del decesso del suo proprietario non è un atto così immediato ed automatico come si potrebbe pensare. 

Vi sono infatti alcuni indispensabili passaggi burocratici di cui tenere conto.

Come prima cosa è necessario presentare una dichiarazione di successione presso l’Agenzia delle Entrate entro e non oltre un anno dall’avvenuto decesso del proprietario precedente.

Attenzione, però: si tratta di un passaggio meramente tecnico, che non ha la finalità di trasferire l’immobile, ma solo quella di adempiere alla liquidazione delle imposte di successione dovute allo Stato. 

Arrivati a questo punto, le azioni da compiere variano a seconda dell’eventualità che il defunto abbia o non abbia lasciato un testamento

Naturalmente più semplice è la strada da percorrere nel caso in cui l’immobile ereditato venga assegnato tramite lascito testamentario

Basterà infatti recarsi da un notaio per la lettura del testamento e sarà poi il notaio stesso a preoccuparsi della trascrizione dell’atto e dell’aggiornamento dei registri immobiliari e catastali.

Si tratta di norma di un procedimento abbastanza snello, che richiede non più di una quindicina di giorni.

In assenza di un testamento, e soprattutto nel caso della presenza di più eredi, come vedremo a breve, si dovrà procedere secondo le regole stabilite dal Codice Civile.

Tali norme variano a seconda del numero e dei gradi di parentela dei possibili eredi, tra i quali avverrà un’equa divisione del bene. In questo caso non sarà neanche necessario rivolgersi ad un notaio. 

Basterà infatti compilare moduli appositi, recarsi presso il catasto e fare la voltura entro 30 giorni dalla presentazione della dichiarazione di successione

Entro 60 giorni sarà invece necessario effettuare la trascrizione del certificato di successione nei registri immobiliari, dopodichè andrà versata l’imposta ipotecaria e catastale

A questo punto il passaggio di proprietà avverrà in maniera pressoché immediata, e da quel momento si sarà proprietari a tutti gli effetti. 

Ma cosa succede se ci sono più eredi che non si mettono d’accordo? 

In tal caso sarà il giudice a dividere l’immobile tra gli eredi secondo tre criteri di scelta:

– In natura;

– assegnando la totalità dell’immobile ad un singolo erede su cui graverà poi la responsabilità di liquidare tutti gli altri;

– mettendo coattivamente all’asta l’immobile.