#Blog

21-10-20

Superbonus al 110%: ristrutturare grazie alle agevolazioni

In un periodo storico così complesso, chi decide di ristrutturare casa, migliorando l’efficienza energetica degli edifici e riducendo il rischio sismico, può usufruire del superbonus al 110%.

Occorre precisare che la detrazione vale per i lavori effettuati dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021 e sarà suddivisa in 5 quote annuali di pari importo. Si tratta, cioè, di un rimborso fiscale pari al 110% della spesa sostenuta mediante detrazione Irpef da richiedere tramite dichiarazione redditi.

Oltre alla fruizione diretta, l’agevolazione può essere conseguita attraverso un contributo anticipato sotto forma di “sconto dai fornitori” di beni e servizi o mediante la cessione del credito che corrisponde alla detrazione.

La cessione può essere destinata ai fornitori, ad altri soggetti o agli istituti di credito. In tal caso il soggetto che effettua la ristrutturazione deve anche esibire il visto di conformità e l’asseverazione tecnica.

Il visto certifica la corrispondenza tra la dichiarazione dei redditi e le risultanze della relativa documentazione e viene rilasciato da commercialisti, ragionieri e caf. L’asseverazione tecnica serve, invece, ad attestare che i requisiti tecnici necessari siano stati rispettati in vista delle agevolazioni fiscali.

Si può usufruire del superbonus in caso di interventi principali che interessano:

  • isolamento termico sugli involucri;
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale sulle zone in comune, su edifici unifamiliari o su unità immobiliari di edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti;
  • interventi antisismici.

Se sono stati effettuati gli interventi suddetti, è possibile aggiungere ad essi anche quelli che rendono più efficiente il sistema energetico, quelli che interessano l’installazione di impianti solari fotovoltaici e quelli relative alle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici.